
E’ un po’ che posto poco e di rado… il kite surf mi ruba tutto il tempo! Chi sa se l’arrivo degli stupidissimi venti di terra mi riporterà un po’ davanti al PC.
Er cane
Er cane? a mmé cchi mm’ammazzassi er cane
è mmejjo che mm’ammazzi mi’ fratello.
E tte dico c’un cane com’e cquello
nun l’aritrovi a ssono de campane.
Bbisoggna vede come maggna er pane:
bbisoggna vede come, poverello,
me va a ttrova la scatola e ’r cappello,
e ffa cquer che noi fàmo co le mane.
Ciaveressi da èsse quann’io torno:
me sarta addosso com’una sciriola,
e ppare che mme vojji dà er bon giorno.
Lui m’accompaggna le crature a scòla:
lui me va a l’ostaria: lui me va ar forno…
Inzomma, via, j’amanca la parola.
Terni, 18 ottobre 1833
U.S. Coast Guard: pattugliamento con i cani delle coste americane durante la seconda guerra mondiale.
Nel 1942 la Guardia Costiera statunitense riconobbe che l’uso di cani, con il loro acuto senso dell’olfatto e la loro capacità di essere addestrati per la guardia, avrebbero potuto aiutare a migliorare il servizio di pattugliamento. Alla Guardia Costiera furono quindi assegnati circa 2.000 cani per compiti di pattuglia. I cani ed i loro conduttori furono addestrati sui 300 ettari di PAB Widnener nel Elkin Park Training Station in Pennsylvania. Altri furono poi addestrati a Hilton Head, in Carolina del Sud. La prima pattuglia con i cani iniziò l’attività a Brigantine Park, NJ, nel mese di agosto del 1942. I cani furono un tale successo che entro un anno gli animali ed i loro conduttori entrarono in servizio in tutti i distretti e giocarono un ruolo fondamentale per la protezione delle coste statunitensi dai tentativi di sabotaggio durante tutta la durata del secondo conflitto mondiale.